Le possessioni demoniache opera degli extraterrestri?

Demoni o alieni?

Quello di cui voglio parlare in questo articolo potrebbe lasciare molti sorpresi e suscitare scetticismo, perché l’argomento oltre che essere controverso, per certi versi non è di facile comprensione poiché affronta il mondo dell’ignoto, le  possessioni demoniache. 


Dibattiti per secoli tra professionisti ed appartenenti del mondo religioso hanno suscitato ilarità,curiosità ed acerrimi scontri tra sostenitori della patologia psichiatrica e membri della chiesa, a favore di teorie che privilegiavano spiriti immondi a dominare i famosi “posseduti”.

 Gesù stesso nei Vangeli è il fautore della cacciata di questi spiriti e di esorcismi particolarmente cruenti. Voglio però spezzare una lancia a favore dei sostenitori della teoria del disagio psichico, ossia  medici e psichiatri che spesso hanno capito che la vera causa di certe “possessioni” non era altro che una crisi epilettica. Una malattia giudicata in passato per mancanza di conoscenze mediche come il frutto dell’ intervento di Satana. Sono state  avvallate nel corso dei secoli, la  tortura e la messa a morte di persone incolpevoli che in realtà erano dovevano solo essere curate.

La chiesa soprattutto si è resa responsabile della morte di innocenti perché non è stata in grado di dimostrare la totale estraneità del “demonio” in talune manifestazioni molto spesso come annunciato di matrice psicosomatica.

Che lo crediate o no, e mi rivolgo agli scettici la verità sta nel mezzo, mi spiego meglio.

Il racconto reale di un esorcismo

Nel lontano inverno del 1991 riuscì ad entrare in ambienti altamente selezionati del Vaticano, non posso spiegare l’ambito che mi permise di venire a contatto con il mondo degli esorcismi che per me all’epoca era totalmente ignoto, da allora però fa parte delle mie indagini.Vidi con i miei occhi un rituale di esorcismo di Monsignor Milingo, chi non lo ricorda? Fu osannato dalla chiesa per molti anni e poi cacciato dalle alte cariche del Vaticano in seguito alle sue scelte di vita scellerata a dire loro. In un aula conferenze dell’hotel Ergife di Roma assistei alle  formule di liberazione recitate dal monsignore.

 L’accesso prevedeva massimo 20  persone per volta,selezionate da credenziali controllate una per una,all’ingresso. La mia attenzione a  21 anni fu attirata nello specifico da un ragazzo che girava tenuto sotto braccio da due persone, una su ciascun lato. In primis pensai che tali individui fossero lì per sorreggerlo fisicamente, ricordo di aver pensato:” Forse non è in grado di stare in piedi da solo?” Più tardi scoprì al recitare della formula di esorcismo che il ragazzo in questione ( età presumibile 16/18 anni) in realtà era un “posseduto”.

Il giovane  sin dagli inizi della messa di liberazione si mostrò molto tranquillo ma al cominciare delle preghiere di Monsignor Milingo venne fuori in lui una forte insofferenza. Supponiamo che fosse stata una coincidenza il manifestarsi di una sua possibile “patologia” e l’inizio del rito.

Ricordo che più la formula “scavava” nel chiedere la liberazione dall” entità tramite la preghiera e più i segni di sofferenza fisica e nel volto si manifestavano nel ragazzo, fino a sfociare in veri e propri grugniti, si grugniti! Come quelli che avevo visto nei film di Hollywood.

Allo stesso tempo assistei ad un improvviso aumento della forza tale da giustificare la presenza dei due uomini al lato e di altri. Il ragazzo tentò di divincolarsi ma fu placcato come in una partita di football americano nel vero senso del termine, certo direte, la mente può attivare determinati meccanismi in determinate condizioni non si può escludere. Questo stato di alterazione psichica raggiunse il culmine con l’imposizione delle mani da parte del prelato, e a tal proposito mi venne in mente il Vangelo di Luca 13.11-13.

11C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta. 12Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia». 13Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.

Un particolare che mi turbo’ e  mi turba tutt’ora non fu però l’esplosione di forza, quanto il vedere con i miei occhi il ragazzo staccarsi da terra, 3 forse 5 cm !!!

Una cosa cui non avrei mai creduto se non l’avessi vista personalmente. Tenuto immobilizzato dagli astanti si ergeva in una modalità di levitazione!Quale forza misteriosa può permettere una cosa del genere, quale fenomenologia lontana dalla comprensione attiva certe dinamiche?!

 Ma perché ho detto prima che la verità sta nel mezzo. 

Dopo aver analizzato dati, ascoltato testimonianze affidabili, incrociato storie e leggende di questi ultimi vent’anni sono ormai profondamente convinto che non esistano ne diavolo, nei demoni nel senso stretto del termine. 

Facciamo il punto della situazione. 

Le possessioni sono reali e non sono artefici di tale fenomenologia fantomatici spiriti maligni, ma sono un contatto extraterrestre, sono individui energetici incorporei di natura diversa, provenienti da universi paralleli.

Corrado Malanga per chi non lo conoscesse, professore di chimica dell’Università di Pisa, ha studiato a lungo utilizzando l’ipnosi regressiva il fenomeno delle abductions e delle possessioni ed ha soprannominato tali entità come “Lux”, esseri composti di pura energia che si insediano nel nostro corpo come parassiti succhiando linfa vitale.

Tali soggetti provengono da piani astrali, non percepibili dai comuni 5 sensi dell’essere umano ma accessibili solo da chiaroveggenti,  mondi che la teosofia chiamata “Talas” e “Loka” organizzati in livelli energetici via via sempre meno densi lontani dallo stadio materiale e fisico in cui si muove il genere umano, ossia il primo piano metafisico.

Nei piani astrali superiori l’energia vibra con intensità e frequenza maggiore di quella del mondo fisico in cui viviamo,su questi piani di energie estremamente sottili invece si muovono esseri dimensionali che hanno capacità di palesarsi in maniera corporea nel nostro mondo.

L’ufologia è piena di testimonianze di oggetti volanti che si sono materializzati dal nulla e smaterializzati allo stesso modo, con a bordo extraterrestri o esseri dimensionali provenienti da pianeti posti su piani paralleli. Bene e male sono 2 facce della stessa medaglia.

L’ Universo non potrebbe esistere se uno dei due concetti venisse meno,esistono quindi in maniera semplicistica esseri diciamo “buoni” e meno “buoni”. La mia ricerca personale prosegue indomita,perché ho ancora un quesito che è al centro dei miei pensieri e ve lo propongo nella speranza che qualcuno mi dia uno spunto su cui lavorare.

Se la religione non c’entra nulla con tale manifestazioni, perché i Lux o come preferite chiamarli, abbandonano il malcapitato dopo il rito della preghiera, l’invocazione di Gesù Cristo e l’imposizione delle mani?

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Cesare Valocchia

Cesare Valocchia è nato a Roma nel 1970. Perito tecnico in telecomunicazioni con alle spalle corsi specialistici in fibre ottiche e trasmissione dati, coltiva due passioni: il volontariato e l’ufologia. Istruttore di manovre di rianimazione cardio-polmonare adulto e bambino, ha raccolto le sue esperienze di volontario sui mezzi del servizio di emergenza sanitaria nazionale 118 di Roma in un ebook dal titolo: “ Non dirmi grazie ”. Il suo motto è: Aiutare chi soffre è il miglior pagamento. Dai primi anni 90 si occupa di avvistamenti e dal 2011 cura personalmente il sito di ufologia www.myuforesearch.it del quale è responsabile. Le sue ricerche sul legame apparizioni mariane e fenomeno ufo sono disponibili nel suo sito. E’ membro del Cun ( Centro Ufologico Nazionale), sulla cui rivista ufficiale è stato pubblicato, nel maggio 2017, il suo studio sugli oggetti volanti non identificati a Medjugorje.

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