fbpx

I giganti delle leggende Azteche

Che scheletri giganti siano stati ritrovati ad ogni latitudine e longitudine del mondo è ormai un dato di fatto, sebbene l’archeologia ufficiale abbia fatto di tutto per omettere ed occultare tali dati.

Li ritroviamo nella Bibbia ma anche in altre culture.

Solo una breve parentesi per definire alcuni riferimenti in vari testi, ad esempio nel Libro dei Vigilanti che un tempo faceva parte delle Sacre Scritture ma poi è divenuto apocrifo, si descrive un evento a dir poco sensazionale, esseri del tutto fatti di carne ed ossa che per millenni sono stati chiamati ” angeli” scendono dal cielo perché innamorati delle donne terrestri, si accoppiano con loro e hanno figli. I giganti.

Gli Angeli che oggi ci vengono descritti come esseri incorporei e fatti di luce, non erano affatto questo e a quell’epoca tutti lo sapevano incluso Giustino, Martire Cristiano che non si risparmia nel dire nelle sue Apologie proprio del II secolo:

“Affidò agli angeli, con un suo ordine, la cura degli uomini e delle cose poste sotto i cieli. Ma gli angeli trasgredirono l ‘ordine divino e scesero ad accoppiamenti con donne, da cui ebbero figli: e questi sono chiamati demòni.”

Per Giustino quindi, che vive proprio in quell’epoca, è assolutamente scontato parlando di angeli che si tratti di esseri in carne ed ossa, non gli sfiora neanche per un momento la mente di confutare ciò che è scritto anzi lo conferma, non solo aggiunge che l’unione fra un essere del cielo e una donna terrestre da origine a qualcosa di diverso dall’essere umano, una specie a sé, il cui spirito dopo la morte diviene “demone”.

Oggi voglio raccontarvi di quelli preispanici che abitavano in Messico e che si dice edificarono le piramidi di Teotihuacan e la grande piramide di Cholula.

In gergo locale erano chiamati “Quinametzin” che vuol dire gigante. La mitologia Azteca è piena di riferimenti a giganti alti 4 metri e pesanti fino a 300 kg che abitavano il Messico ed in generale l’America centrale.

Esistono raffigurazioni che li rappresentano guerreggiare con gli abitanti del posto, alcune immagini sono custodite nel Codex de Rios depositato in Vaticano,  vengono descritte le gesta del popolo Toltec- Chichimeca con annesse immagini della cattura di questi giganti.

Il mito vuole che Dio stufo delle loro scorribande e dei loro crimini verso l’umanità che amava a tal punto da divorarla  mandò il diluvio universale per spazzarli via.

Nei racconti Aztechi invece sono celebri 4 Quinametzin che nella leggenda sostenevano il cielo o il firmamento all’inizio dell’era del quinto sole.

Erano “Cuauhtémoc, Izcoalt, Izcaqlli e Tenexuche.”

Fra i tanti  ve ne è uno che venne ricordato come un eroe poiché si contraddinse nella presa di Tenochtitlan da parte degli spagnoli.

Se l’articolo ti e’ piaciuto condividilo.

Cesare Valocchia

Cesare Valocchia

Cesare Valocchia è nato a Roma nel 1970. Perito tecnico in telecomunicazioni con alle spalle corsi specialistici in fibre ottiche e trasmissione dati, coltiva due passioni: il volontariato e l’ufologia. Istruttore di manovre di rianimazione cardio-polmonare adulto e bambino, ha raccolto le sue esperienze di volontario sui mezzi del servizio di emergenza sanitaria nazionale 118 di Roma in un ebook dal titolo: “ Non dirmi grazie ”. Il suo motto è: Aiutare chi soffre è il miglior pagamento. Dai primi anni 90 si occupa di avvistamenti e dal 2011 cura personalmente il sito di ufologia www.myuforesearch.it del quale è responsabile. Le sue ricerche sul legame apparizioni mariane e fenomeno ufo sono disponibili nel suo sito. E’ membro del Cun ( Centro Ufologico Nazionale), sulla cui rivista ufficiale è stato pubblicato, nel maggio 2017, il suo studio sugli oggetti volanti non identificati a Medjugorje.

Lascia un commento