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Le misteriose sparizioni di alcuni eserciti opera degli extraterrestri?

La sparizione di persone nel mondo dell’ufologia non è una novità . La cronaca ha semplicemente liquidato i fatti con un “misteriosamente scomparse”.

Quando le indagini in qualche maniera si sono arenate nessuno ha mai pensato ad ipotesi alternative , quali fenomeni di abduction aliena .

Le sparizioni misteriose vengono registrate già qualche secolo fa, ed hanno una caratteristica che spesso le accomuna, la presenza di una nebbia che scende e poi inesorabilmente avvolge  i malcapitati .

Nel 1707 un esercito di 4000 soldati dell’arciduca d’Austria scompare lungo un  fiume nei Pirenei durante la guerra di successione in Spagna contro l’esercito Filippo V, nessuno di loro è tornato a casa e ne sono state trovate tracce di qualche tipologia che dessero qualche indizio sui fatti avvenuti.

Stessa sorte nel 1858 per 850 soldati francesi  che scomparvero improvvisamente vicino Saigon  in Vietnam.

Un celebre fatto storico invece riguarda la volatizzazione di un battaglione inglese del Norfolk nell’anno 1915 che si componeva di 267 uomini stanziati nella penisola dei Dardanelli. Erano stati posti a occupare le posizioni francese e inglese contro le armate tedesca e turca.

I dettagli della scomparsa sono trapelati nel 1917 e raccontano la giornata del 12 agosto 1915 . Gli inglesi usciti per salvare un battaglione neozelandese in difficoltà con i tedeschi, spariscono all’interno di una nebbia scesa all’improvviso, ne è testimone una compagnia del Commonwealth che era nelle retrovie, non udirono rumore di armi e scontri, ne trovarono corpi, elmetti, uniformi, effetti personali, come può essere?

Sono state vagliate molte ipotesi ma nessuna è risultata plausibile ne tanto meno ha portato al ritrovamento degli uomini, tra le tante tesi quella che potrebbero essere finiti in un altro scontro ed i morti confusi con quelli dell’altro reggimento.

L’idea di un rapimento di massa sembra la più gettonata perché nel 1937 accadde qualcosa di simile.

Truppe giapponesi stavano invadendo la Cina , il colonnello cinese Lì  Fu Sien di stanza a Nanchino pose i suoi due battaglioni lungo il fiume Yang-Tse-Kiang per difendere un ponte. La mattina seguente uno dei due battaglioni, parliamo di circa 3000 soldati scomparve nel nulla senza che fosse udito alcun rumore e trovato alcun resto.

Gli archivi giapponesi consultati nella speranza di individuare un minimo indizio non registrano ne battaglie, ne cattura di prigionieri in quella zona.

L’unità investigativa inviata immediatamente dal colonnello Lì trovò l’avamposto abbandonato, ne esistevano segni di lotta, le armi pesanti al loro posto e ancora cariche.

Cesare Valocchia

Cesare Valocchia

Cesare Valocchia è nato a Roma nel 1970. Perito tecnico in telecomunicazioni con alle spalle corsi specialistici in fibre ottiche e trasmissione dati, coltiva due passioni: il volontariato e l’ufologia. Istruttore di manovre di rianimazione cardio-polmonare adulto e bambino, ha raccolto le sue esperienze di volontario sui mezzi del servizio di emergenza sanitaria nazionale 118 di Roma in un ebook dal titolo: “ Non dirmi grazie ”. Il suo motto è: Aiutare chi soffre è il miglior pagamento. Dai primi anni 90 si occupa di avvistamenti e dal 2011 cura personalmente il sito di ufologia www.myuforesearch.it del quale è responsabile. Le sue ricerche sul legame apparizioni mariane e fenomeno ufo sono disponibili nel suo sito. E’ membro del Cun ( Centro Ufologico Nazionale), sulla cui rivista ufficiale è stato pubblicato, nel maggio 2017, il suo studio sugli oggetti volanti non identificati a Medjugorje.

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