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Gli alieni del progetto Serpo. Fantascienza?

Una notizia da prendere con le pinze è quella riportata da alcuni giornalisti americani che trascrissero le informazioni ricevute da un funzionario della DIA americana, la Defence Intelligence Agency, circa la supervisione del programma “Serpo” gestito dal famoso gruppo Majestic-12.

Ma in cosa consisteva questo programma? Un affare super segreto venuto fuori nel 2005 ma svoltosi nel 1965 quando 12 militari esperti americani, 10 uomini e 2 donne avviarono  uno scambio con un gruppo di alieni contattati tramite l’unico superstite dopo lo schianto di Roswell e provenienti dal sistema stellare Zeta reticuli. Lo scambio prevedeva il trasferimento dei 12 sul loro pianeta di nome Serpo mentre uno di loro  rimaneva qui sulla terra, da notare che il nome della s.s è lo stesso da cui provenivano gli alieni che hanno rapito i coniugi Barney e Betty Hill nel 1961.

Lo scambio permise ai 12 militari di trascorrere 10 anni della loro vita su questo pianeta lontano 39 anni-luce dalla terra, il viaggio durò circa 9 mesi per la cronaca. Dal pianeta Serpo però dei 12 partiti tornarono solo 7 uomini ed una donna, 2 decisero di rimanere lì, gli altri morirono per varie cause.

Quelli sopravvissuti dopo essere tornati trascorsero quasi un anno all’interno di una struttura segreta sotto il monitoraggio dei medici e degli scienziati ma presto  cominciarono a morire uno ad uno.

Alla fine del 2002 erano tutti deceduti.

Gli scienziati dell’epoca  pensarono ad una dose certamente letale di radiazioni presenti su Serpo.

Il pianeta mostrava a dire dei militari condizioni ambientali soprattutto a livello atmosferico molto diverse dalla terra e la presenza di due soli è stata la principale causa di morte da esposizione a radiazioni troppo elevate per gli umani.

Secondo un’altra fonte anonima sempre da prendere con le pinze,americane i russi avevano già colonizzato il pianeta Marte i primi anni del 1964.

Sarà vero? Cosa ne pensate?

Cesare Valocchia

Cesare Valocchia è nato a Roma nel 1970. Perito tecnico in telecomunicazioni con alle spalle corsi specialistici in fibre ottiche e trasmissione dati, coltiva due passioni: il volontariato e l’ufologia. Istruttore di manovre di rianimazione cardio-polmonare adulto e bambino, ha raccolto le sue esperienze di volontario sui mezzi del servizio di emergenza sanitaria nazionale 118 di Roma in un ebook dal titolo: “ Non dirmi grazie ”. Il suo motto è: Aiutare chi soffre è il miglior pagamento. Dai primi anni 90 si occupa di avvistamenti e dal 2011 cura personalmente il sito di ufologia www.myuforesearch.it del quale è responsabile. Le sue ricerche sul legame apparizioni mariane e fenomeno ufo sono disponibili nel suo sito. E’ membro del Cun ( Centro Ufologico Nazionale), sulla cui rivista ufficiale è stato pubblicato, nel maggio 2017, il suo studio sugli oggetti volanti non identificati a Medjugorje.

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