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Chi era Yahweh, il dio della Bibbia.

Coloro che hanno letto la Bibbia e nello specifico l’Antico Testamento si saranno sicuramente resi conto che il dio della chiesa cattolica Romana, il dio venerato da due miliardi di cristiani, il dio amorevole, misericordioso, etereo, onnisciente onnipresente e  potrei continuare con gli aggettivi ancora lungo, è in realtà un umanoide in carne ed ossa che si chiama Yahweh.

Un condottiero, e non è così onnisciente ed etereo come si crede, ma è alquanto fisico e si definisce pure come il signore degli eserciti.

Già all’inizio di Genesi, la Bibbia si racconta che passeggia nel Giardino dell’Eden, Genesi 3.8. Ma Yahweh non è l’unico umanoide dotato di un corpo fisico,perché  anche i suoi malakim, ossia quelli ritenuti per definizione angeli lo sono.

In molti passi li si ritrova stanchi, affaticati ed affamati, nulla di soprannaturale.. quando vanno da Lot il nipote di Abramo in Genesi 19 per annunciare la distruzione di Sodoma e Gomorra, percepiamo tutta la loro fisicità. Questi famosi angeli sono dotati di poteri incredibilmente smisurati, nulla di comparabile con le modeste risorse militari terrestri, mi viene in mente a tal proposito l’angelo inviato contro il Re Assiro Sennacherib in 2Re 19.31 35 che in un batter di ciglio stermina 185000 i uomini.

Veniamo però a Dio Yahweh, il meno rassicurante di tutti, un essere spietato, sanguinario, vendicativo, rancoroso, dittatore, iracondo e chi più ne ha più ne metta. A tal proposito riporto solo una piccola parte di evidenze perché 95% di cristiani non ha mai letto il testo sacro e ne è al corrente di che tipo di nefandezze il loro dio sia stato capace.

NUMERI 11.1

Ora il popolo cominciò a lamentarsi malamente agli orecchi del Signore. Li udì il Signore e il suo sdegno si accese e il fuoco del Signore divampò in mezzo a loro e divorò l’estremità dell’accampamento.

NUMERI 15.32

Mentre gli Israeliti erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva legna in giorno di sabato.

33Quelli che l’avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mosè, ad Aronne e a tutta la comunità.

34 Lo misero sotto sorveglianza, perché non era stato ancora stabilito che cosa gli si dovesse fare.

35 Il Signore disse a Mosè: Quell’uomo deve essere messo a morte; tutta la comunità lo lapiderà fuori dell’accampamento.

NUMERI 16 35

Un fuoco uscì dalla presenza del Signore e divorò i duecentocinquanta uomini, che offrivano l’incenso.

NUMERI 31 

Il Signore disse a Mosè: 2 «Compi la vendetta degli Israeliti contro i Madianiti, poi sarai riunito ai tuoi antenati». 3 Mosè disse al popolo: «Mobilitate fra di voi uomini per la guerra e marcino contro Madian per eseguire la vendetta del Signore su Madian. 4 Manderete in guerra mille uomini per tribù di tutte le tribù d’Israele». 5 Così furono forniti, dalle migliaia d’Israele, mille uomini per tribù, cioè dodicimila uomini armati per la guerra. 6 Mosè mandò in guerra quei mille uomini per tribù e con loro Pincas, figlio del sacerdote Eleazaro, il quale portava gli oggetti sacri e aveva in mano le trombe dell’acclamazione. 7 Marciarono dunque contro Madian come il Signore aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. 8 Uccisero anche, oltre i loro caduti, i re di Madian Evi, Rekem, Sur, Ur e Reba cioè cinque re di Madian; uccisero anche di spada Balaam figlio di Beor. 9 Gli Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli e depredarono tutto il loro bestiame, tutti i loro greggi e ogni loro bene; 10 appiccarono il fuoco a tutte le città che quelli abitavano e a tutti i loro attendamenti 11 e presero tutto il bottino e tutta la preda, gente e bestiame. 12 Poi condussero i prigionieri, la preda e il bottino a Mosè, al sacerdote Eleazaro e alla comunità degli Israeliti, accampati nelle steppe di Moab, presso il Giordano di fronte a Gerico.

13 Mosè, il sacerdote Eleazaro e tutti i principi della comunità uscirono loro incontro fuori dell’accampamento. 14 Mosè si adirò contro i comandanti dell’esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra. 15 Mosè disse loro: «Avete lasciato in vita tutte le femmine? 16 Proprio loro, per suggerimento di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti l’infedeltà verso il Signore, nella faccenda di Peor, per cui venne il flagello nella comunità del Signore. 17 Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; 18 ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi.

NUMERI 21.3

Il Signore ascoltò la voce di Israele e gli mise nelle mani i Cananei; Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città e quel luogo fu chiamato Corma.

NUMERI 21.6

Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d’israeliti morì.

NUMERI 25.6

6Ed ecco uno degli Israeliti venne e condusse ai suoi fratelli una donna madianita, sotto gli occhi di Mosè e di tutta la comunità degli Israeliti, mentre essi stavano piangendo all’ingresso della tenda del convegno.

7Vedendo ciò, Pincas figlio di Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, si alzò in mezzo alla comunità, prese in mano una lancia,

8seguì quell’uomo di Israele nella tenda e li trafisse tutti e due, l’uomo di Israele e la donna, nel basso ventre. E il flagello cessò tra gli Israeliti.

9Di quel flagello morirono ventiquattromila persone.

NUMERI 31.17

Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo;

18ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi.

LEVITICO 10.11

Ora Nadab e Abiu, figli di Aronne, presero ciascuno un braciere, vi misero dentro il fuoco e il profumo e offrirono davanti al Signore un fuoco illegittimo, che il Signore non aveva loro ordinato.

2Ma un fuoco si staccò dal Signore e li divorò e morirono così davanti al Signore.

DEUTERONOMIO 13.6 

Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perché ha proposto l’apostasia dal Signore, dal vostro Dio, che vi ha fatti uscire dal paese di Egitto e vi ha riscattati dalla condizione servile, per trascinarti fuori della via per la quale il Signore tuo Dio ti ha ordinato di camminare. Così estirperai il male da te.

[7]Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l’amico che è come te stesso, t’istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, dei che né tu né i tuoi padri avete conosciuti, [8]divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da una estremità all’altra della terra, [9]tu non dargli retta, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa. [10]Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo; [11]lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. [12]Tutto Israele lo verrà a sapere, ne avrà timore e non commetterà in mezzo a te una tale azione malvagia.

DEUTERONOMIO 17.2

Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle città che il Signore tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi del Signore tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza, [3]e che vada e serva altri dei e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l’esercito del cielo, contro il mio comando, [4]quando ciò ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare, informatene diligentemente; se la cosa è vera, se il fatto sussiste, se un tale abominio è stato commesso in Israele, [5]farai condurre alle porte della tua città quell’uomo o quella donna che avrà commesso quell’azione cattiva e lapiderai quell’uomo o quella donna, così che muoia. [6]Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non potrà essere messo a morte sulla deposizione di un solo testimonio. [7]La mano dei testimoni sarà la prima contro di lui per farlo morire; poi la mano di tutto il popolo; così estirperai il male in mezzo a te.

DEUTERONOMIO 20

Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. 11 Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. 12 Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l’assedierai. 13 Quando il Signore tuo Dio l’avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; 14 ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato.

ESODO 32.26

Signore, venga da me!”. Gli si raccolsero intorno tutti i figli di Levi. [27]Gridò loro: “Dice il Signore, il Dio d’Israele: Ciascuno di voi tenga la spada al fianco. Passate e ripassate nell’accampamento da una porta all’altra: uccida ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio parente”.

[28]I figli di Levi agirono secondo il comando di Mosè e in quel giorno perirono circa tremila uomini del popolo.

Salmi 137.9

Beato chi afferrerà i tuoi bambini e li sbatterà contro la roccia!

LE MALEDIZIONI DI YAHWEH:

Deuteronomio ; Ma se non obbedirai alla voce del Signore, tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e ti colpiranno tutte queste maledizioni:

16 sarai maledetto nella città e maledetto nella campagna.

17 Maledette saranno la tua cesta e la tua madia.

18 Maledetto sarà il frutto del tuo grembo e il frutto del tuo suolo, sia i parti delle tue vacche sia i nati delle tue pecore.

19 Maledetto sarai quando entri e maledetto quando esci.

20 Il Signore lancerà contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finché tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvagie, per avermi abbandonato.

21 Il Signore ti attaccherà la peste, finché essa non ti abbia eliminato dal paese in cui stai per entrare per prenderne possesso.

22 Il Signore ti colpirà con la consunzione, con la febbre, con l’infiammazione, con l’arsura, con la siccità, con il carbonchio e con la ruggine, che ti perseguiteranno finché tu non sia perito.

23 Il cielo sarà di bronzo sopra il tuo capo e la terra sotto di te sarà di ferro.

 24 Il Signore darà come pioggia alla tua terra sabbia e polvere, che scenderanno dal cielo su di te, finché tu sia distrutto.

 25 Il Signore ti farà sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro di loro e per sette vie fuggirai davanti a loro. Diventerai oggetto di orrore per tutti i regni della terra.

26 Il tuo cadavere diventerà pasto di tutti gli uccelli del cielo e degli animali della terra e nessuno li scaccerà.

27 Il Signore ti colpirà con le ulcere d’Egitto, con bubboni, scabbia e pruriti, da cui non potrai guarire.

 28 Il Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia,

 29 Così che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio. Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuterà.

 30Ti fidanzerai con una donna e un altro la possederà. Costruirai una casa, ma non vi abiterai. Pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.

31Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai. Il tuo asino ti sarà portato via in tua presenza e non tornerà più a te. Il tuo gregge sarà dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuterà.

32 I tuoi figli e le tue figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i tuoi occhi vedranno e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente potrà fare la tua mano. 33 Un popolo che tu non conosci mangerà il frutto del tuo suolo e di tutta la tua fatica. Sarai oppresso e schiacciato ogni giorno.

34 Diventerai pazzo per ciò che i tuoi occhi dovranno vedere.

 35 Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con un’ulcera maligna, dalla quale non potrai guarire. Ti colpirà dalla pianta dei piedi alla sommità del capo.

36 Il Signore deporterà te e il re, che ti sarai costituito, in una nazione che né tu né i tuoi padri avete conosciuto. Là servirai dèi stranieri, dèi di legno e di pietra.

 37 Diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avrà condotto.

38 Porterai molta semente al campo e raccoglierai poco, perché la locusta la divorerà. 39 Pianterai vigne e le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà.

 40 Avrai oliveti in tutta la tua terra, ma non ti ungerai di olio, perché le tue olive cadranno immature.

 41 Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in prigionia.

 42 Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda di un esercito d’insetti.

 43 Il forestiero che sarà in mezzo a te si innalzerà sempre più sopra di te e tu scenderai sempre più in basso.

44 Egli farà un prestito a te e tu non lo farai a lui. Egli sarà in testa e tu in coda.

45 Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore, tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato.

46 Esse per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.

Un ultima chicca :

Levitico 21:18-20  Il Signore disse ancora a Mosè: 17 «Parla ad Aronne e digli: Nelle generazioni future nessun uomo della tua stirpe, che abbia qualche deformità, potrà accostarsi ad offrire il pane del suo Dio; 18 perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né chi abbia il viso deforme per difetto o per eccesso, 19 né chi abbia una frattura al piede o alla mano, 20 né un gobbo, né un nano, né chi abbia una macchia nell’occhio o la scabbia o piaghe purulente o sia eunuco. 21 Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aronne, con qualche deformità, si accosterà ad offrire i sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Ha un difetto: non si accosti quindi per offrire il pane del suo Dio. 22 Potrà mangiare il pane del suo Dio, le cose sacrosante e le cose sante; 23 ma non potrà avvicinarsi al velo, né accostarsi all’altare, perché ha una deformità. Non dovrà profanare i miei luoghi santi, perché io sono il Signore che li santifico».

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Cesare Valocchia

Cesare Valocchia è nato a Roma nel 1970. Perito tecnico in telecomunicazioni con alle spalle corsi specialistici in fibre ottiche e trasmissione dati, coltiva due passioni: il volontariato e l’ufologia. Istruttore di manovre di rianimazione cardio-polmonare adulto e bambino, ha raccolto le sue esperienze di volontario sui mezzi del servizio di emergenza sanitaria nazionale 118 di Roma in un ebook dal titolo: “ Non dirmi grazie ”. Il suo motto è: Aiutare chi soffre è il miglior pagamento. Dai primi anni 90 si occupa di avvistamenti e dal 2011 cura personalmente il sito di ufologia www.myuforesearch.it del quale è responsabile. Le sue ricerche sul legame apparizioni mariane e fenomeno ufo sono disponibili nel suo sito. E’ membro del Cun ( Centro Ufologico Nazionale), sulla cui rivista ufficiale è stato pubblicato, nel maggio 2017, il suo studio sugli oggetti volanti non identificati a Medjugorje.

2 pensieri riguardo “Chi era Yahweh, il dio della Bibbia.

  • 17 Febbraio 2021 in 19:26
    Permalink

    Un dio spietato, sanguinario,vendicativo che ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza. Infatti l’essere umano è pura malvagità. La storia sin dalla creazione dell’uomo è stata un crescendo di crudeltà ed oggi nel 2021 non abbiamo ancora imparato nulla. L’uomo uccide non per istinto di sopravvivenza ma per puro piacere di infliggere sofferenze ad altre persone nel sentirsi gratificato di poter decidere della loro vita e della loro morte. Non è la stessa cosa fatta dal dio della bibbia che ha sterminato l umanità nel diluvio? O la distruzione di Sodoma e Gomorra. La cosa più triste è che tutto è giustificato dal fatto che è stato costretto dai peccati degli uomini. Un dio misericordioso e amorevole non avrebbe permesso lo sterminio degli ebrei o degli armeni o di interi popoli, non avrebbe permesso le continue guerre dove il prezzo più alto lo pagano le donne e specialmente i bambini. Non c’è amore o misericordia in tutto ciò c’è solo desiderio di onnipotenza. Non sono cattolica ma membri della mia famiglia appartengono ad una comunità evangelica con una visione molto più rigida confronto alla chiesa cattolica e quello che so me lo hanno insegnato loro ed oggi con una visione mentale più aperta
    ho solo la conferma della sensazione che avevo, che era tutto falso.

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    • 17 Febbraio 2021 in 19:34
      Permalink

      Il punto è che la gente non ha letto l’unica fonte disponibile che racconti chi era Yahweh ma si limita ad ascoltare la pappetta domenicale, soprattutto non si fa domande e resta succube.Grazie del suo contributo

      Rispondi

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