fbpx

E se la stella cometa fosse stata un Ufo?

Sin da bambino sono rimasto affascinato dal racconto della stella che guidò i Magi verso il luogo di adorazione del figlio di Dio . Per teologi ed esegeti la stella cometa è stata sempre una bella leggenda orientale arricchita con dettagli pittoreschi volti a rafforzare un insegnamento teologico, ma facciamo alcune considerazioni.

Negli ultimi anni in cui ho approfondito il mio studio sul fenomeno ufologico e le sue implicazioni soprattutto legate al credo cattolico cristiano su chi fosse realmente il figlio di Dio, ho maturato l’idea, in questo link : https://www.myuforesearch.it/language/it/2020/07/07/i-motivi-per-cui-gesu-potrebbe-essere-un-extraterestre/ illustro proprio  le mie deduzioni, ovvero che Gesù Cristo fosse stato in realtà un essere proveniente dalle stelle.

Sono tutti i racconti della natività dei Vangeli apocrifi che fanno riflettere,infatti se li leggete capite bene che Gesù proveniva da un altro pianeta, anche la sua nascita non sembra essere stata quella classica di un nascituro normale. Per gli interessati, a questo link (LIBRO ) trovate il mio testo sull’ interferenza operata da entità extraterrestri sullo sviluppo delle credo cristiano  e l’inganno che si cela alle spalle dell’umanità.

Dalla nascita atipica di Gesù Cristo giungiamo all’arrivo della stella cometa descritta con un astro ma che invece sembra  essere un oggetto volante controllato in modo intelligente. Lo stesso Origene uno dei principali teologi cristiani dei primi tre  secoli, nato nel 185 ad Alessandria d’Egitto disse: “Sono dell’opinione che la stella d’ Oriente fosse una stella diversa, che non aveva nulla a che fare un quelle che si presentano nella volta celeste. Sicuramente apparteneva a quel tipo di stelle che di volta in volta di solito, appaiono  in cielo e che i Greci di solito differenziano dando loro nomi che si riferiscono alla loro configurazione, li chiamano con il nome di travetti ignei, fanali posteriori, barili e molti altri.”

Origene menziona ” fanali posteriori” e fa riferimento a “barili”,  forme riconducibili a oggetti volanti noti all’ufologia moderna.

Sono stati fatti calcoli matematici per cercare di dipanare il mistero su cosa fosse la luce che guidò i Magi, si è parlato di congiunzioni poiché la fatidica notte ci fu una congiunzione astrale tra Giove Saturno, questo fu verificato dal famoso astronomo Keplero che 17 dicembre del 1603 assistette a tale  fenomeno personalmente e basandosi sui calcoli astronomici e sul racconto del rabbino Abrabanel dedusse che la stella cometa non fu altro che la congiunzione dei due pianeti. La cosa però non è corretta poiché Gesù nacque in estate e non l’inverno, inoltre la congiuzione durò solamente due ore, gli spostamenti erano di solito effettuati durante il giorno, quindi  un po’ difficile pensare di orientarsi di notte con una congiunzione planetaria non visibile dal sorgere del Sole.

Nei Vangeli stessi traspare che ne Erode ne i suoi sacerdoti profondi conoscitori dell’astronomia fossero a conoscenza della presenza della stella, non è strano che sia sfuggita  alla loro osservazione? Fosse stata una meteora sarebbe stato plausibile, a questo punto non avrebbe potuto indicare nessuna destinazione non trovate?

Nel 1996 ricordo molto bene nel cielo la cometa Hale-Boop perché rimase visibile 18 mesi. Facendo un discorso molto semplicistico mi viene in mente di quando la guardavo stagliata nel cielo, da osservatore quale ero posizionato a terra, l’astro si mostrava fisso nel cielo, come del resto la Luna e mi domandavo come un corpo immobile potesse indicare una direzione, la mia mente corse proprio all’evento della Natività. Sarebbe come dire a qualcuno che vuole venire a casa tua prenda come riferimento la Luna, impossibile tracciare anche una perpendicolare dal momento che gli astri dovrebbero essere allineati.

I Magi invece il riferimento lo avevano eccome, li  anticipava e guidava passo passo un po’ come la nuvola di Yahweh in Esodo, nessun esplosione di Nova , Supernova o meteora.

Il Vangelo di Matteo è molto esplicito riguardo la descrizione : ” Ed ecco la stella , che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva,  finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.”

Sembra chiaro quindi che unendo  i puntini che partono da un oggetto volante che annuncia la venuta del Messia, il racconto della Natività dei Vangeli apocrifi, ed i tanti episodi di vita del Salvatore che tutto abbia un filo conduttore il cui denominatore comune è un intervento extraterrestre e non esiste una matrice divina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *