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Prima parte. Esseri dimensionali da altri mondi. Due casi incredibili in un passato recente.

Gli esseri umani al giorno d’oggi snobbano e sorridono quando si parla di spiriti, demoni, o entità dimensionali.

In un remoto passato molti popoli invece hanno posto molta più attenzione a tali fenomeni, stregoni, shamani e moderni occultisti spesso anche mediante l’uso di particolari sostanze psicotrope, si sono messi in comunicazione con mondi invisibili ed inesplorati che sfuggono alla normale percezione dei cinque sensi. Si è spesso confutata la comprensione di tali mondi poiché alterata da sostanze stupefacenti, ma in realtà l’assunzione di droghe è necessaria per far si che cervello acceda a dimensioni oscure ma reali altrimenti non visitabili.

Qui sotto vi mostro alcuni video tratti da web-cam in diverse parti del mondo che sembrano ritrarre esseri non catalogabili e non collocabili  o assimilabili nelle fattezze a nulla di conosciuto dal genere umano.

Uno di questi sembra essere e  dico chiaramente sembra perché abbiamo unicamente questo filmato, un “Segugio di Tindalos”. I segugi sono animali a quattro zampe di color verde pallido provenienti da altre dimensioni con la capacità di materializzarsi specialmente nelle ambientazionii provviste di angoli,ma non solo, viaggiano nello spazio-tempo spostandosi a velocità che la fisica non potrebbe spiegare, si dice cento milioni  gli anni in non solo giorno.

Ne iniziò a parlare l’occulista Halpin Chalmers che dopo aver assunto un tipo di droga chiamata Liao  intraprese un viaggio astrale in questi mondi sperduti.

La Liao è una sostanza prodotta dal loto nero un potente narcotico del sud est asiatico ed ha la proprietà di far viaggiare la mente indietro nel tempo, deve il suo nome al suo scoprìtore un cinese di nome Liao. La sua principale caratteristica è offrire visioni vivide del passato attraverso gli occhi di persone nelle quali l’anima si è reincarnata mediante metempsicosi. Tornando ai Segugi di Tindalos diciamo che tali entità sembrano provenire ma qui da come viene raccontato non ve ne è certezza, da un mondo chiamato Tindalo,sperduto nella dimensione spazio-tempo. I segugi sono esseri ostili senza un  corpo fisico che traggono nutrimento da un qualcosa di energetico , psichico o fisico che ha l’essere umano, potrebbero essere i Lux di Corrado Malanga in qualche maniera ?

Sono per definizione cacciatori/predatori instancabili,capaci di inseguire il mal capitato ovunque nello spazio-tempo per trarne energia. Praticano un foro ed inseriscono la loro lingua lasciando un buco che non sanguina. In questo modo traggono nutrimento. Non si conosce altro di loro. L’aspetto li fa accostare in parte ad un genere di pipistrelli.

Nel 1929 compaiono nel racconto di Frank Belknap “I Segugi di Tindalos” e nel 1931 vengono mensionati da Howard Philips Lovecraft nel suo racconto “Colui che sussurrava nelle tenebre.” Lovecraft acquisì notorietà per i suoi romanzi incentrati sull’adorazione di esseri “divini” presenti sul pianeta Terra già prima della creazione del genere umano.

Lovecraft fu il primo a  parlare del Necronomicon un testo che lui disse non esistere ma citato come se fosse esistente e capace di richiamare entità da altri mondi . Il Necronomicon sarebbe un testo che tratta di magia nera redatto da Abduli Alhazred  definito l’arabo pazzo, vissuto in Yemen intorno al VIII secolo. Lui stesso in un’intervista dichiarò che il Necronomicon fosse stato inventato di sana pianta ma molti alla fine non gli credettero e contribuirono a ad alimentare questa diceria come Colin Wilson scrittore inglese degli anni 70, convinto che Lovecraft  fosse in contatto con la massoneria egizia e avesse realmente letto il Necronomicon sin da bambino.

Questi esseri su cui poi la filmografia ha prodotto decine di pellicole a detta di occultisti, Shamani o stregoni non sono quindi  un prodotto della mente. Pensiamo un attimo se tra le più svariati patologie psichiatriche alcune non siano semplici disturbi della psiche ma intromissioni telepatiche  forzose e devastanti provocate da tali esseri dimensionali.

Lovecraft fu soggetto a sogni particolarmente vividi e  lucidi, incubi con cui ha convissuto virtualmente giorno e notte. Da bambino ha sempre raccontato di creature senza volto con ali di pipistrello che puntualmente  lo visitavano in sogno e che lui ha sempre chiamato i” Magri notturni”. Le sue conoscenze in materia furono per esperienza vissuta ed intuito disse.

Essere immondi che hanno popolato racconti horror, fiabe ed  anche video-game perché poi accade che tale fenomenologia venga decontestualizzata e stigmatizzata. Voglio parlare  ora di un umanoide che secondo i miei studi proviene da uno di questi mondi. ll Mothman, detto anche uomo falena,un essere alato enorme, di circa tre metri senza collo, con la testa infossata tra le spalle che tra il 1966 il 1967 terrorizzo’ la Virginia Occidentale e l’Ohio. Questa creatura è nota come Garuda  in Asia e Thunderbird pressi i nativi americani.

Un essere misterioso di cui si hanno pochissime immagini ma centinaia di testimonianze di gente che ha spergiurato di essere stata testimone di tale incontro. Un entità che apparse nei cieli e fu portatrice di presagi terribili.

Molti anni fa prima della caduta del Silver Bridge che collegava la West Virginia ai territori  dell’Ohio, la creatura fu fotografata appesa come un pipistrello sulla struttura. Morirono 46 persone nel crollo del ponte. Ho letto molto di questo umanoide e mi sono fatto un’idea, ossia che questa creatura, non sia un extraterrestre come lo concepiamo ai  nostri giorni,non si sposta a bordo di un oggetto volante,ma è un qualcosa che si materializza istantaneamente senza l’ausilio di mezzi trasporto. Vi propongo questo video reale che potrebbe far pensare a lui.

A tal proposito cito il racconto di un contadino di Barberino del Mugello in provincia di Firenze. Era un estate calda del 1910 durante la trebbiatura del grano, il giorno esatto non lo ricordava, allora aveva solo 10 anni. Di solito, la trebbiatura del grano in Italia è fino a luglio. Dopo cena i contadini soleano riunirsi nel cortile per momenti di relax dopo le pesanti giornate trascorse ne campi . Improvvisamente nel cielo apparse  “una creatura nera volante simile ad un pipistrello gigante,delle dimensioni di un uomo, le ali e la testa del mostro erano pressate nelle spalle ed era circondato da un uno scintillante alone luminoso” ed è subito volato nel cielo e scomparve dietro di alberi.I contadini terrorizzati pensarono che fosse il diavolo un persona.

Era il Mothman forse? La descrizione sembra combaciare perfettamente. Tempi diversi , luoghi diversi a migliaia di chilometri e lo stesso essere. Un caso celebre tratto da una storia vera, frutto di un indagine molto approfondita, da cui è scaturito un  film nel 1981è quello che coinvolse una donna americana di nome Doris Bither.

Dichiarò che negli anni 70 era stata numerose volte aggredita e stuprata  da qualcosa che non vedeva, la donna ha vissuto una vita molto difficile. Cresciuta in una famiglia violenta di alcolisti, fu affidata ad una zia.

Dipendente da alcol e  droghe passa una vita infernale ed ha quattro figli con 4 uomini diversi. La donna ed i figli testimoni dichiarano di continue aggressioni sia  di giorno che di notte, in orari diversi. La donna riporta sul corpo tumefazioni provocate dalle percosse di “qualcuno” che non vede e che si dimostra notevolmente forte.

Il caso giunge a due studiosi parapsicologia, il Dott. Barry Taff ed il suo socio Kerry Gaynor che sottopongono la casa ad un monitoraggio continuo per 24 ore al giorno mediante l’utilizzo di strumenti sofisticati per l’epoca. Appurano che si sentono passi pesanti , odori sgradevoli  e volano mobili pesanti da una stanza all’altra.Confermano la presenza di 4 entità, una molto più grande delle altre tre. Questa più grande la stuprava mentre le tre più piccole la tenevano ferma.

Un test finale prevede di provocare gli esseri invisibili. Doris inizia a proferire improperi  ed insulti per creare un contatto con le entità. Sono presenti 30 testimoni all’esperimento,ad un certo punto si manifestano strane luci nella stanza,e  scende una nebbiolina verdastra che avvolge piano piano l’intera stanza. Appare la metà di un busto di un essere molto muscoloso e grande, il volto non è distinguibile.

Tutto ciò è visto ad occhio nudo dai 30 testimoni, uno di quali sviene, mentre le decine di telecamere non riprendono nulla , solo un arco di luce alle spalle di Doris. Le indagini dell’epoca stabiliranno che la fenomenologia e attribuibile a manifestazioni di telecinesi di una psiche provata quale era quella di Loris.

Il punto secondo me, è che in quegli anni la scienza era ancora molto indietro e non paventava  teorie riguardanti esseri provenienti da universi paralleli e passaggi dimensionali.

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