<

Il sito degli appassionati di Ufologia

  

 

We are listed at the www.topparanormalsites.com website. Click here to vote for us.. Thank you :-)SiteBooK visite gratis


"NON DIRMI GRAZIE"

ON LINE !



 
CLICCA CIO' CHE TI INTERESSA

   
 
 
   
 
Prefazione
Quella degli UFO nell'antichità è una teoria ufologica che, studiando opere e reperti antichi, punta a ricercare eventuali contatti di extraterrestri con la specie umana durante epoche passate. Tale campo di indagine è anche detto dagli ufologi clipeologia (dal latino clipëus, disco o scudo rotondo: clipeo), o paleoufologia o archeologia spaziale, ad imitazione di discipline scientifiche riconosciute. Questo tipo di teorie non sono invece riconosciute dalla comunità scientifico-accademica, mentre registrano un buon seguito nella letteratura popolare. La clipeologia tratta uno spazio di tempo che va dalla preistoria al 1947, anno del crash di Roswell che segna invece l'inizio dell'ufologia moderna.

I riscontri nei vari campi.

Antichi astronauti
La principale teoria è che la storia dell'umanità sia potuta iniziare solo grazie all'avvento di popolazioni extraterrestri sovrasviluppate, che hanno fatto dono all'uomo della civiltà. Questo primo contatto dell'umanità con esseri alieni dovrebbe essere avvenuto in tempi assai remoti, influenzando in modo determinante il corso delle civiltà. Tale posizione è nota come teoria del paleocontatto o degli antichi astronauti ed è stata usata da vari autori e ricercatori, tra i quali Erich von Däniken, Peter Kolosimo e Zecharia Sitchin a partire dagli anni '60, in una serie di libri presto divenuti best seller a testimonianza dell'interesse popolare. Secondo gli ufologi, gli alieni che per prima arrivarono sul pianeta Terra erano originari di un pianeta noto con il termine sumero "Nibiru", un ipotetico pianeta del Sistema Solare ancora sconosciuto dall'astronomia ufficiale. Questa civiltà aliena, reputata dagli antichi come divinità, e chiamati Anunnaki (ma anche Elohim o Nefilim), hanno segnato il progredire di numerose civiltà antiche, tra cui i Sumeri, gli Ebrei, gli Egizi, gli Indù, i Cambogiani, i Maya, gli Incas, gli Hopi, gli Anasazi. Ulteriori esegesi

Antica Grecia

A partire dal III millennio a.C., i contatti con gli extraterrestri sono andati via via scemando. Gli avvistamenti UFO in epoca classica sono continuati, e le prove sono sostenuti dagli ufologi sulla base della lettura di racconti dell'epoca, soprattutto quelli del navigatore greco Timoleone che, nel 343 a.C. salpò da Corinto, diretto verso la Sicilia. Dai suoi racconti, pare che in pieno mare aperto vide una torcia ardente volare nel cielo sopra di lui, che si dirigeva verso la meta.

Antica Roma

Ci si basa in questo caso su resoconti riguardanti l'apparizione di clypeus ardens (scudi ardenti in cielo), espressione latina che tra l'altro ha dato il nome alla branca ufologica della clipeologia. Alcuni studiosi dell'ufologia hanno voluto metterli in relazione con il carro solare di Apollo, della mitologia greca. Giulio Ossequente, ritenuto il più importante ufologo ante-litteram, fece un catalogo con tutti i fenomeni connessi all'apparizione di strani oggetti in cielo.

Antica India

Secondo i clipeologi, l'India antica vanta una miniera di citazioni in maniera di UFO, a cominciare dalla letteratura vedica e dai grandi poemi epici, come il Mahabharata e il Ramayana, ove sono descritti complesse macchine volanti. Questi "carri volanti" (i Vimana) sono successivamente descritti in testi più recenti, quali il Vaimanika Sastra. Secondo i testi, i Vimana hanno forma ovale, sferica o a cupola e, da quanto dice il guru Maharshi Bharadvaja: « Non possono essere danneggiati nè bruciati; possono fluttuare immobili nell'aria, rendersi invisibili, ascoltare voci e percepire immagini lontane » Questa descrizione farebbe pensare a complessissime macchine di matrice sconosciuta, usanti una tecnologia inimmaginabile anche per i giorni nostri. Inoltre, sarebbero state inviate dagli "dèi" dallo Spazio, e ciò proverebbe l'origine aliena dei velivoli. Sarebbero anche in grado di volare sulla Terra e addirittura di immergersi nel mare. Quest'ultimo è un dettaglio che ricorda ai clipeologi il fenomeno degli USO (Unidentified Submerjed Objects).

Medioevo

Nel medioevo alcuni racconti su folletti e demoni (come gli antichi cerchi nel grano attribuiti al diavolo mietitore Puck) potrebbero essere letti in chiave ufologica. In un famoso affresco arabo del XI secolo si suole vedere un UFO che vola sopra la punta di un minareto sotto gli occhi attoniti della gente. Paolo Toselli, nel suo Casi UFO dall'antichità ad oggi, l'ha definito UFO delle mille e una notte. Nel 776, quando come capo della Francia vi era Carlo Magno, i Sassoni approfittano della sua assenza per occupare Aeresburg e tentare di prendere Sigiburg. Durante l'assedio, però, comparirono due scudi di fuoco sopra il campo di battaglia. Nella sua biografia, Benvenuto Cellini (1500-1571) descrive la comparsa sopra Firenze di un enorme trave infuocata, fenomeno già osservato in Spagna nel febbraio 1465. Una famosa testimonianza è quella fornita dallo storico Leone Cobelli (Cronache forlivesi), riferita all'anno 1487: in una notte di giugno, « apparve una trave de fuoco, venne del monte de Pogiolo a Forlivio in cima a li mura de la Rocca de Ravaldino. Fo poi probicato la venente... Poi ancora de bel dì apparve un'altra trave di fuoco venire del monte de Puzolo infino sopra la piacia: e questo fo palese a tucto el popolo forlovese... » Nello stesso anno, ma in agosto, « Apparve una matina dui hore inance di una stella granda la quale venia de verso la montagna (Appennini) e andava verso Ravenna, certo parea una pavagliotta (pareva una farfalla) che volasse per l'aria. Io la vide. come li altri. Certo parea come una rota di carro, e durò circa un bon miserere. Alcuni dicono che più di mezza hora prima l'avevano veduta a la montagna. » Queste interpretazioni dei dipinti sono tuttavia confutabili attraverso un'attenta analisi dell'iconografia dell'arte di quel tempo. Il più clamoroso avvistamento di probabili UFO del passato avvenne il 14 aprile 1561, a Norimberga, ove furono visti migliaia di oggetti volanti a forma di lancia, croce o fuso sopra la città, intenti in un'apocalittica battaglia [4]. Il 7 agosto 1566 un evento simile fu osservato, e riprodotto artisticamente, anche a Basilea, in Svizzera.

UFO e religione

Spesso si tenta di spiegare la nascita di alcune religioni proprio con l'intervento di personaggi extraterrestri. Queste teorie hanno dato il via a sette o a veri e propri culti dischisti, come ad esempio la Setta dei Raeliani. La società ufologica però respinge quasi sempre queste teorie, poichè spesso nate con il semplice scopo di promuovere l'ateismo, e non lo studio scientifico.

Gli Ufo nell'arte

Questo legame tra Ufo e religione a me ha sempre interessato soprattutto per i famosi quadri che contengono indizi o vere e proprie raffigurazioni che fanno pensare ad avvistamenti di Ufo nelle antiche epoche...che uno ci creda o meno un piccolo dubbio sorge vedendo queste immagini...alcune dipinte da nomi importanti come Piero della Francesca, Bonaventura Salimbeni ..anche la suggestione delle forme delle nuvole lascia molto a pensare...


 
     

 


spanish version english version

E SE...
 
SEO Directory - Indicizza GRATIS il tuo sito Web nei motori di ricerca